L’Apoteosi Satanica
Con il termine “apoteòṡi” [dal latino tardo apotheosis, in greco ἀποϑέωσις, derivato da ἀποϑεόω] si intende il concetto di “deificazione” o “assunzione in cielo”, l’elevazione di un mortale allo stato divino. Gli Dei sono stranamente vicini e lontani, sia umani che completamente altri. La deificazione danza dialetticamente tra i poli dell'identità con il divino e il riconoscimento della differenza ultima con esso. Esempi storici sono la deificazione degli Imperatori di Roma, indicata da termine “divus” (tradotto come “divino”), generalmente assegnato dall’Imperatore in carica al suo predecessore.
Nella Magia Demoniaca un esempio di divus è Caino, considerato il primo mago nero ad aver ottenuto l’apoteosi. Ma parliamone: in Genesi 4:15 la parola tradotta in "marchio" potrebbe significare un segno, un presagio o anche un ricordo. La
maledizione stessa è menzionata per la prima volta all'interno della Bibbia dove Caino viene obbligato a portarla per aver ucciso suo fratello Abele e poi aver mentito a Dio sull'omicidio. Da lì la storia continua all'interno della tradizione cristiana con lo spargimento del sangue degli innocenti e la Terra che diventa maledetta.
Caino è successivamente etichettato come un "fuggitivo" o "vagabondo" a seconda
della traduzione che si guarda. Alcuni hanno ipotizzato che il Marchio stesso sia una forma di Protezione Divina. È stato suggerito in alcuni circoli meno popolari che il Marchio è la promessa di Dio di protezione dalla morte prematura con lo scopo dichiarato di impedire a chiunque di ucciderlo. In “The Devil’s Apocrypha” Caino è mostrato come un eroe per aver ucciso suo fratello che è stato formato da "Dio" per essere un seguace cieco e con grande zelo religioso fatto per eseguire gli ordini del Signore. Piuttosto che lasciare che Caino morisse e fosse punito da "Dio" per un'eternità, Lucifero trasmutò l'energia dell'anima di Caino in modo che non morisse mai e quindi fosse liberato dall’alleanza ebraica con "Dio" e potere, quindi, perseguire il proprio cammino senza timore di ritorsioni. Fu "maledetto" a camminare per sempre sulla terra come un immortale, un dio a sé stante. Questa è l’essenza della Via della Mano Sinistra, o Loggia Nera, ed è riassunto nella Fiamma Nera: il bisogno costante di qualcosa che vada oltre la fede cieca, il rendersi conto che un “mistero della fede” non basta. La Fiamma Nera la forza trainante della creatività, che ci permette di adattarci alle nuove circostanze e all'evoluzione. Il Marchio di Caino, o Maledizione a seconda di come lo si guarda, rappresenta anche queste stesse virtù. Caino fu cambiato per sempre una volta che il Marchio gli fu conferito e fu liberato.
Nel suo “The Luminous Stone: Lucifer in Western Esotericism” Michael Howard riporta che Madeline Montalban, fondatrice dell’Order of the Morning Star, credeva che le persone con un destino nell’Esoterismo fossero identificate da un segno nell’aura: una croce Tau o un pentagramma all’altezza del terzo occhio. Questo simbolo identificherebbe coloro che discendono spiritualmente dai Nephelim.
L’apoteosi è un atto magico, che può avvenire tramite rituali, dove l’essenza del
praticante viene modificata e trasformata da un agente esterno divino. Nelle Parabole di Enoch, il profeta vola in Cielo al cospetto di “Dio”, dove sente la sua carne sciogliersi ed il suo spirito trasformarsi.
Nell’Alchimia, gli Alchimisti cercano di creare una sostanza, conosciuta come elisir della vita, in grado di rendere una persona immortale, eternamente giovane o, semplicemente, guarire tutte le malattie. Secondo Diodoro di Sicilia, la dea Iside fornisce l’athanasias pharmakon, il farmaco dell’Immortalità. Per Ignazio di Antiochia questa sostanza sarebbe offerta durante l’Eucarestia cristiana.
Mentre nel Monoteismo radicale considera la deificazione come l’assorbimento nel Dio, all’interno della Loggia Nera l’apoteosi prevalente è l’auto-deificazione, ovvero una ricerca di auto-potenziamento, auto-miglioramento e auto-comprensione. Il satanista cerca attivamente di migliorare se stesso attraverso la meditazione spirituale, la ricerca, l'introspezione, l'esercizio fisico, la pratica magica e qualsiasi altro mezzo che favorisca la padronanza del suo viaggio nella vita. Persegue la sua ricerca di autopotenziamento fino al punto in cui la sua abilità magica trasforma la sua anima in una dea. Risiede nel Qlippoth, noto anche come Inferno e Sitra Ahra, una frase ebraica che significa "l'altro lato".
Il suo spirito continua a vivere come un demone esaltato, sperimentando l'adulazione e il piacere all'Inferno, che è libero di lasciare in qualsiasi momento per il perseguimento di obiettivi selezionati personalmente, anche per offrire la sua tutela ai satanisti viventi. Questa ascesa alla divinità porta alla cessazione del samsara, il processo di morte e reincarnazione.
Myra Lodgewood
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